Il 1 marzo 1974 veniva pubblicato l’album destinato a segnare l’intera storia della musica rock dei Pink Floyd, ovvero “The dark side of the moon”. Uscito negli Stati Uniti e registrato a gennaio negli Abbey Road Studios di Londra, l’album – impreziosito dalle singolari capacità di scrittura del bassista Roger Waters, con una copertina caratteristica e firmata dallo studio Hipgnosis – è intrisa di suoni d’avanguardia e contemporanei, capaci di decifrare i gusti dei giovani degli anni Settanta e non solo. Gli stessi temi, infatti, sono vicini alle problematiche umane sempre attuali, al clima socio-culturale e stimolano una riflessione sulla vita e sui suoi possibili sviluppi, come le dinamiche del potere, i soldi, il senso di smarrimento e la salute mentale.
Tra i brani, “Speak to me” risiede nell’introduzione della concept opera, che sancisce in modo sublime le tematiche del tempo e della vita; “Breathe” si destreggia tra i variegati ritmi della batteria e del basso, miscelati in modo armonico; “On the run” incarna una sintesi musicale del significato dell’esistenza dell’uomo contemporaneo; “Time” affonda le sue radici nella profondità più oscura dell’anima umana e restituisce all’ascoltatore un barlume di luce e speranza all’interno della scena musicale che si apre a tante variegate suggestioni ed emozioni; “The Great Gig in the Sky” sprofonda, invece, nei sentimenti della morte, in un concerto fatto di basso, batteria, organo, accompagnati dalla voce di Clare Torry; “Money” è un richiamo sulla dipendenza dell’uomo dal denaro; “Us and them” è una cosiddetta ballad che ruota attorno all’importanza della cura, dell’accettazione e del rispetto dell’altro; “Any colour you like” oscilla tra il presente e il futuro, con allusioni alle evoluzioni che da lì a poco avrebbero caratterizzato il successo dei Pink Floyd; “Brain Damage”, in cui è possibile capitare l’influenza e la dedizione di Roger Waters verso l’eredità e il talento di John Lennon; “Eclipse” – che chiude l’album – dona un senso lirico e poetico al fil rouge che ha caratterizzato l’intero percorso delle riflessioni musicali.
L’album ha mantenuto, anche a distanza di anni, il suo fascino e la sua potenza evocativa dal punto di vista internazionale, tanto da lasciare in eredità agli ascoltatori un viaggio all’interno della storia del rock, destinato a raggiungere i più alti vertici nelle classifiche di tutto il mondo.