Il 19 febbraio 1971 McCartney pubblicava il suo primo singolo come solista, ovvero il celebre brano “Another day”, che sanciva la fase musicale successiva allo scioglimento dei Beatles. La produzione del brano era iniziata già nel 1970 e le suggestioni melodiche erano state influenzate dai lavori prodotti negli anni scorsi con l’album “Let It be” del noto gruppo musicale.
La scelta di un brano come “Another day” pop, immediato e semplice, capace di favorire un coinvolgimento emotivo nell’ascoltatore è data dalla storia di cui McCartney si fa portavoce, che narra la quotidianità, i sentimenti e i bisogni d’amore di una donna triste e sola. L’unico spiraglio di luce nella monotonia della vita di tale figura femminile deriva dai sogni e dai desideri che rappresentano un futuro in cui si tratteggia il ritorno dell’amato amore perduto per donare alla donna un attimo di speranza e di libertà dalla gabbia della sua routine.
Si tratta di una canzone che mette al centro un personaggio descritto con uno stile intimo e profondo, che sottolinea le influenze della moglie Linda, autrice anch’essa del brano e alla quale si devono le armonie vocali di molte strofe, con un sound personale e riconoscibile tipico di Mr and Mrs McCartney.
Anche da ex membro dei Beatles, McCartney ha sempre mantenuto, in tutta la sua lunga carriera, uno stile e un’ispirazione insita nella necessità di raccontare uno spaccato di vita reale e di fermare la fugacità del tempo dilettandosi e sperimentando la molteplicità delle forme d’arte – dalla musica alla scrittura alla pittura – con le quali trovano espressione le sue produzioni che sono state inserite nella storia della musica pop e rock, oltre al Guinness dei primati con la canzone “Yesterday”, risalente al periodo dei Beatles.