Giovani per un Progetto organizza una serata dedicata alla sensibilizzazione del tema della violenza di genere, in collaborazione con Wall of Dolls.
Nel panorama sempre mutevole dell’imprenditoria globale, spicca un fenomeno emergente che sta guadagnando sempre più attenzione nel territorio bresciano: l’organismo di coordinamento GPP, costituito dai giovani under 45 appartenenti alle categorie imprenditoriali e libero professionali di Brescia e provincia.
Lo scopo principale: diffondere a tutte le realtà della società civile i valori dell’imprenditoria giovanile. L’organizzazione trae ispirazione da una serie di fonti, tra cui l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, la ricerca di significato personale nel lavoro.
Come spesso accade, sono proprio i Millennials a possedere una crescente consapevolezza della necessità di unire profitto e responsabilità sociale d’impresa, spingendo gli imprenditori a pensare in modo più olistico e a lungo termine.
Nel contesto attuale, stanno svolgendo un ruolo significativo nella promozione del cambiamento sociale positivo.
L’ultimo incontro di successo firmato Giovani per un Progetto si è tenuto sabato 27 gennaio, all’interno della suggestiva Villa Avanzi di Polpenazze del Garda, in collaborazione con Wall of Dolls, la Onlus attiva contro la violenza di genere.
Durante la serata, sono state ascoltate le preziose testimonianze di Pinky, bruciata viva dall’ex marito, e di Pasquale Guadagno, orfano di femminicidio. Importante anche l’intervento del Consigliere regionale di Parità Anna Maria Gandolfi.
La proiezione del docufilm La bellezza della rinascita ha fatto da sfondo alle generose donazioni raccolte a favore della Onlus presieduta da Francesca Carollo e sostenuta da Jo Squillo.
Sono ben quindici le associazioni di categoria gruppo-giovani che fanno parte dell’organismo GPP: Confindustria, Confartigianato, Confagricoltura, Confapi, Costruttori edili, Consulenti del lavoro, Farmacisti, Consorzio Franciacorta, Commercialisti, Avvocati, Confesercenti, Architetti, Medici chirurgi, Ingegneri e Dentisti.
Le imprese, forse più dello Stato, possono contribuire in modo significativo alla trasformazione sociale.