Nuovamente preso di mira, questa notte, il quartiere di Kiev, Dniprovskyi.

Le difese aeree ucraine, avrebbero intercettato, ed abbattuto i droni, ma i detriti, avrebbero causato numerosi danni alle persone e ai palazzi della città. I feriti, da un primo bilancio dal sindaco Vitali Klitschko, sarebbero oltre i cinquanta; 27 civili sarebbero stati curati nei luoghi degli attacchi, mentre altre 20 persone, -di cui almeno tre bambini-, sarebbero state condotte in ospedale. Un grattacielo, numerose automobili, ma soprattutto l’ospedale pediatrico della zona, sarebbero stati coinvolti negli incendi scaturiti dal conflitto. La guerra, quindi, prosegue a ritmo serrato e il presidente ucraino Zelensky, alla fine dell’incontro avuto ieri sera con Biden, al Congresso, ha assicurato di aver ricevuto sicurezza e segnali positivi che farebbero sperare nella continuità degli aiuti americani nel sostegno all’Ucraina. Biden, infatti, avrebbe firmato un pacchetto di aiuti pari a 200milioni di dollari nei confronti del conflitto tra Russia ed Ucraina, ribadendo l’appoggio e fornendo un grande ulteriore sostegno economico, andando contro le richieste e i tentativi di blocco dei repubblicani, decisi invece, ad investire le economie americane nella protezione del confine col Messico.