Venti Camion di aiuti umanitari, sono entrati oggi a gaza, attraverso il valico di Rafah. Con l’Egitto eppure, l’emergenza continua ad aumentare ed oltre la fame e la sete, anche la paura per il dilagarsi di possibili epidemie.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite, ha fornito dei dati impressionanti, riguardo al numero delle vittime che, a 2 mesi dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, avrebbe visto oltre 16mila morti, tra cui moltissimi bambini. La situazione, considerata “Apocalittica” dall’Onu e Mirjana Spoljaric, la presidente della Croce Rossa arrivata da poche ore a Gaza, ha affermato che la situazione e la sofferenza a Gaza sono “intollerabili”, evidenziando e richiedendo, altresì, anche la liberazione degli ostaggi israeliani ad oggi, ancora nella Mani di Hamas. Mentre il mondo assiste a tale distruzione, l’esercito israeliano, vorrebbe procedere ad allagare la rete di tunnel usati da Hamas per renderli inutilizzabili. I sotterranei dell’enclave palestinese. Il portavoce dei militari israeliani ha confermato gli oltre 200 attacchi contro gli obiettivi sensibili, per colpire Hamas e purtroppo, oltre 60 persone, avrebbero perso la vita in uno di questi, che sarebbe avvenuto in due scuole piene di sfollati, oltre che al coinvolgimento dell’ospedale Shuhada Al-Aqsa Hospital di Deir al-Balah e di tre case, nel centro di Gaza, nel quale altre 45 persone, sarebbero state uccise.