Continuano i raid a Gaza, soprattutto nella notte e altre vittime civili, sono morte negli ultimi attacchi.
A seguito dei raid israeliani, nella notte altre 13 vittimi tra i civili che si trovavano in un palazzo residenziale, nella zona di Rafah. Anche tre militari israeliani sarebbero rimasti uccisi, per un totale di oltre 400, dall’inizio della guerra. La conquista del sud di Gaza è l’obiettivo primario, da raggiungere i queste ore tanto che, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ricevuto la richiesta -dalla difesa israeliana-, di rimuovere ogni fornitura presente dai magazzini medici, entro 24 ore, poiché le prossime operazioni effettuate dall’esercito di terra, lo renderanno inagibile. Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore generale ha rivolto un appello ad Israele in cui chiede: “Il ritiro dell’ordine e che adotti ogni misura possibile per proteggere i civili, compresi ospedali e strutture umanitarie”. Attualmente, a quanto riportato dai media locali, dal 7 ottobre scorso, oltre 60 reporter sono stati uccisi e attualmente, la Striscia di Gaza sarebbe isolata; telefoni e web non sarebbero più utilizzabili.