Mancano poche ore al termine della tregua e in molti si domandano e sperano che possa preseguire ancora per qualche giorno, soprattutto per permettere agli aiuti umanitari, di arrivare alla maggior parte della popolazione di Gaza.

Dalle prime informazioni diffuse, i palestinesi rilasciati sarebbero tutti minorenni e la maggior parte, proverrebbe da Gerusalemme, mentre gli ostaggi israeliani, sarebbero tutti giunti nelle destinazioni messe a disposizione dal Governo di Netanyahu, che intende andare avanti, fino alla vittoria. Affermazione avvenuta durante il sopralluogo avvenuto in queste ore, del presidente israeliano, tra le forze armate dislocate nel nord della Striscia di Gaza. L’intento di Israele, più volte ribadito è: “La distruzione di Hamas, il recupero di tutti i rapiti e la garanzia che Gaza non possa più rappresentare una minaccia per Israele”. Abu Mazen, presidente dell’Autorità nazionale palestinese, dell’Anp, ha affermato che, per Gaza, non esisterebbe alcuna soluzione militare e che la Striscia di Gaza dovrebbe essere posta sotto la sovranità dell’Autorità Palestinese. Solamente la creazione di uno Stato palestinese potrà portare la pace e la sicurezza in Medio Oriente. Abu Maze, avrebbe concluso il proprio discorso affermando: “E’ impossibile appoggiare i piani dell’occupazione israeliana di separare Gaza dalla Cisgiordania e Gerusalemme”.