Vladimir Putin avrebbe avuto colloqui anche con Iran, Siria ed Egitto, prima di contattare il primo ministro Israeliano.
Il presidente russo Vladimir Putin, in una chiamata con Benyamin Netanyahu, primo ministro Israeliano, si sarebbe messo “a disposizione”, per il raggiungimento di una soluzione diplomatica nel conflitto tra Israele e la Palestina, con tanto di presentazione di una bozza Onu, per una risoluzione immediata del conflitto. E mentre il “Movimento palestinese” “Accoglie con favore gli sforzi di Mosca”, un incontro con i maggiori vertici politici interessati, si starebbe già organizzando entro la settimana prossima, probabilmente in Qatar. Per molti, quella di Putin, sarebbe una mossa strategica, per intessere ulteriori legami politici, per rilanciare la propria offensiva, nei confronti dell’Ucraina. In una dichiarazione, il presidente russo, avrebbe affermato “La Russia è pronta a coordinarsi con tutti i partner costruttivi”. Il primo ministro israeliano Netanyahu, però non ha alcuna intenzione di fermare la propria offensiva nella striscia di Gaza. Non prima almeno di “aver eliminato le capacità militari e governative di Hamas”.
