Ricorre oggi l’anniversario della morte di Anna Magnani, “Nannarella”, soprannome con cui era solita essere chiamata dai romani.
Diva immortale del cinema italiano e prima attrice italiana a vincere un Oscar, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua scomparsa sarà possibile ripercorrere, nelle programmazioni televisive, le sue apparizioni attraverso numerosi film mandati in onda e speciali, tra cui “Anna Magnani. Dalla luna con amore”, di Simona Fasulo che racconta la sua lunga carriera.
Sono passati cinquant’anni dalla sua scomparsa ma il suo fascino, la sua spontaneità e il sentimento – insito nelle movenze e nella recitazione – permangono nell’immaginario collettivo di milioni di generazioni.
Si ricordino i sodalizi con Totò, il principe della risata e con importanti registi come Visconti, Pasolini, Rossellini, il suo terzo ed ultimo grande amore.
Nel corso della sua carriera ha contribuito, attraverso i personaggi interpretati magistralmente sul grande schermo, a promuovere una nuova immagine di donna, indipendente, coraggiosa, dallo sguardo intenso.
Volto noto del film neorealista “Roma città aperta” del regista Roberto Rossellini – in cui interpreta Pina, il simbolo della donna italiana del dopoguerra – in tutte le sue interpretazioni è sempre riuscita a dare spessore, luminosità e densità anche agli attimi più bui della storia attraverso un cinema che si configura come medium espressivo, capace di catturare per un momento la precarietà della vita.