È andato in scena presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il primo confronto istituzionale sull’efficacia degli strumenti comunicativi tra le generazioni più giovani. Al tavolo una delegazione dell’Associazione Italiana Content & Digital Creators (AICDC) rappresentata dalla Presidente Sara Zanotelli, alcuni content creators, ed il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini per affrontare il tema del riconoscimento dei diritti per la categoria. In particolare sull’inquadramento in termini di: diritti, doveri, previdenza e fiscalita. Ne abbiamo parlato con il PresidenteAICDC, Sara Zanotelli:

“Ci stiamo occupando di dare un riconoscimento dei diritti alla categoria non solo degli influencer, ma anche dei content creator in senso ampio. È importante ricevere il benestare da parte del governo che si è preoccupato di accompagnarci nel riconoscimento dei nostri diritti. È importantissimo notare come le istituzioni si stiano rendendo conto di quanto influencer e content creator siano effettivamente gli opinion leader, ossia coloro che comunicano con il mondo dei giovani”. 

 Il Governo, rappresentato dal Vice Premier Salvini si è dichiarato disponibile al supporto dell’Associazione. Inoltre si è parlato delle nuove norme di sicurezza stradale proposte dal Mit, con alcuni spunti di discussione proposti da AICDC. Di seguito le parole del Vice Premier Matteo Salvini:

“Adesso sull’onda della cronaca nera, qualcuno pensa che il problema siano gli youtuber o gli influencer. Il problema è come usi lo strumento. Dobbiamo dare un inquadramento a queste figure: diritti, doveri, previdenza, fiscalità. Questo incontro mi ha dato degli spunti che dieci riunioni tecniche ufficiali non mi danno. Mi sono segnato alcune cose da poter inserire nel nuovo codice della strada. Parlerei di riunione frizzante e originale. Fra le tante proposte quella di avere un patentino ‘plus’ per chi vuole guidare auto di grossa cilindrata (non solo per neopatentati) mi è sembrata percorribile. È un qualcosa a cui non avevamo pensato. Abbiamo raccolto anche proposte di comunicazione social per la sicurezza stradale”.

 L’incontro, cordiale e concreto, è stato riaggiornato a luglio.