Avete mai sognato di avere uno studio in casa? Lavorate in smart working ma siete stanchi di farlo in salotto o in cucina? Nessun problema: siete nel posto giusto. Abbiamo pensato di offrire una panoramica di come arredare uno studio, ma non solo: dare tutte le dritte su cosa non può mancare, dalla sedia al tavolo, così come la possibilità di confrontare le migliori offerte ADSL evitando di stressarsi troppo per la connessione lenta.
Da dove partire? Le basi di uno studio in casa
Naturalmente, per arredare al meglio uno studio in casa, non possono mancare alcuni elementi determinanti, come il piano di lavoro, che dovrebbe essere profondo almeno 60 cm e largo 100 cm, così da poter utilizzare il computer senza problemi, ma anche libri e altri materiali di lavoro.
A ciò si aggiunge una sedia, possibilmente ergonomica, così da lavorare per ore senza affaticare la schiena. Fondamentale, poi, l’illuminazione: il piano da lavoro potrebbe essere posizionato vicino alla finestra, oltre ad acquistare una lampada da tavolo per le ore serali o le giornate nuvolose. Infine, nello spazio scelto, assicuriamoci di avere abbastanza prese per collegare computer, stampante e altri dispositivi elettronici.
Arredare uno studio: gli stili principali
Uno degli stili più in voga per gli studi in casa è il minimal. Questo stile si basa sull’eliminazione del superfluo e sulla scelta di mobili funzionali ed essenziali. Colori neutri, linee pulite e pochi oggetti decorativi caratterizzano gli studi in stile minimal.
Lo stile industriale si ispira ai loft newyorkesi e agli spazi di lavoro dei vecchi stabilimenti. Materiali come il metallo, il legno e il cemento sono grandi protagonisti di questo stile. Pertanto, scegliamo mobili con strutture in metallo e piano in legno e aggiungiamo elementi decorativi come lampade vintage.
In ultimo, segnaliamo lo stile scandinavo, da sempre sinonimo di semplicità, funzionalità e armonia con la natura. Per arredare uno studio in stile scandinavo, optiamo per mobili in legno chiaro, tessuti naturali e colori pastello. Non dimentichiamo di aggiungere piante verdi per creare un’atmosfera rilassante e rigenerante.
Come organizzare lo spazio?
Il punto cruciale di creare uno studio in casa è prima di tutto l’organizzazione dello spazio. Le pareti, sotto questo punto di vista, rappresentano una risorsa preziosa. Installiamo mensole, pannelli o scaffali per riporre libri, riviste e materiali di lavoro. In questo modo, manterremo il piano di lavoro libero da ingombri e avremo tutto a portata di mano.
Focus anche sui cosiddetti mobili funzionali, come una scrivania con cassetti integrati o una libreria con ante scorrevoli che nascondono lo spazio di lavoro quando non in uso. Questo permetterà di ottimizzare lo spazio e mantenere l’ordine, che è essenziale a dir poco.
Per rendere lo studio un luogo in cui ci piace trascorrere il tempo, personalizziamolo con oggetti che ci rappresentano. Aggiungiamo foto, poster, quadri o oggetti che ci ispirano e ci fanno sentire a nostro agio.
Infine, per quanto concerne il colore delle pareti, proviamo tonalità chiare e neutre, come il bianco, il grigio o il beige, che favoriscono la concentrazione e riflettono la luce naturale. Per “spezzare”, possiamo comunque contribuire con un tocco di colore sfruttando cuscini, tappeti e accessori.
Cosa serve in uno studio casalingo?
Prima di iniziare ad arredare lo studio, verifichiamo la copertura della rete Wi-Fi in casa. Qualora lo spazio scelto per lo studio non ricevesse un segnale adeguato, potremmo dover acquistare un ripetitore Wi-Fi o un router più potente.
Ovviamente, utilizzando regolarmente internet per lavoro o magari per studio, assicuriamoci di avere una connessione rapida e stabile: in alternativa, valutiamo la possibilità di passare a una connessione a fibra ottica.
Tra gli accessori e gli strumenti utili per lavorare da casa, invece, possiamo trovarne diversi, come un supporto per computer portatile o monitor, che può aiutarci a mantenere una postura corretta mentre lavoriamo e a prevenire dolori alla schiena e al collo. Scegliamo un supporto regolabile in altezza e angolazione.
Super utili sono anche gli organizzatori da scrivania, che ci permettono di mantenere l’ordine e trovare facilmente cancelleria, documenti e accessori. Possiamo acquistare portapenne, vassoi portaoggetti e raccoglitori a seconda delle nostre esigenze.
Non dimentichiamo, infine, di mantenere in ordine lo studio, stabilendo una routine di pulizia e organizzazione. Dedichiamo pertanto qualche minuto al giorno a rassettare documenti, cancelleria e altri oggetti.


