a cura di Francesca Baroni
FCL non conquista la Coppa Svizzera ma si aggiudica il riconoscimento di “grande club”.
Football Club Lugano è la migliore squadra dell’ultimo ciclo del campionato svizzero.
Domenica 28 maggio, a Zurigo, è arrivata la sesta vittoria nelle ultime otto giornate (il campionato svizzero prevede un sistema a doppie partite di andata e ritorno, caratterizzate in due fasi. Dieci sono le squadre che si scontrano in trentasei giornate di SL).
A conclusione di un girone di ritorno eccezionale il Lugano chiude il campionato di Super League al terzo posto – con 57 punti – preceduto da Servette (58 pt) e Young Boys (74 pt).
Ha pertanto la certezza di disputare la prossima stagione uno dei gironi di Europa o di Conference League.
La squadra di Mattia Croci-Torti ha regalato gioie ai luganesi anche nelle dispute di Coppa Svizzera: anche quest’anno i bianconeri sono andati in finale, scrivendo un’altra pagina di storia.
Il Lugano aveva battuto il Servette in semifinale (la partita era terminata a rigori). Domenica 4 giugno si è invece giocata la finale contro lo YB. Ancora una volta i ticinesi hanno avuto l’occasione di realizzare un sogno ma purtroppo è mancata la ciliegina sulla torta.
Lo Young Boys – squadra che ha dominato la stagione – ha vinto 3-2 battendo il Lugano.
Delusi dal risultato ma non dalla prestazione, FCL ha giocato la finale in modo eccellente, ottenendo il riconoscimento degli avversari, pubblico compreso. L’allenatore dell’YB ha ammesso di temere i bianconeri e sul campo, e il rispetto tattico si è visto. Elogiata anche la sportività di giocatori e tifosi.
Insomma: la squadra bianconera è ormai, a tutti gli effetti, accettata come solida realtà del calcio svizzero.