Un sisma di magnitudo 7.9 della scala Richter ha colpito la zona meridionale della Turchia al confine con la Siria alle ore 04:18 locali di oggi 6 febbraio 2023.
Rientrato l’allarma tsunami per Sicilia e Calabria.
Sono oltre 831 le persone che hanno perso la vita per il terremoto di magnitudo 7.9 che ha colpito nella notte il sud est della Turchia e il nord della Siria. Almeno 284 i morti, e almeno 2.323 i feriti, nelle province turche interessate dal sisma (Adana, Malatya, Gaziantep, Diyarbakir, Hatay, Adiyaman, Osmaniye, Sanliurfa e Kahramanmaras) ma il bilancio è destinato a salire dal momento che il prefetto di Kahramanmaras – una delle province colpite – ha detto che non è ancora possibile capire quante siano le vittime mentre i danni sono ingenti. Sono almeno 237 le vittime nel nord della Siria dove sono state colpite, oltre alle zone sul confine turco, anche le città di Aleppo, Latakya, Tartus e Hama.

“Piccoli tsunami” sono stati registrati al largo della costa cipriota di Famagosta, ma non sono stati riportati danni. L’allerta maremoto Italia è invece fortunatamente rientrata per le coste italiane. È così ripresa regolare la circolazione dei treni nel sud Italia dopo lo stop a scopo cautelativo.
Il Dipartimento regionale Protezione civile (Drpc) ha diffuso una nota per comunicare la fine dell’allerta rossa sulle coste della Sicilia orientale legato all’allarme Tsunami, dopo il sisma in Turchia. “I dati mareografici e le valutazioni – si legge in una nota del Drpc – indicano che l’allerta è conclusa. Non si attendono ulteriori onde di maremoto.