di Luca Marrone

Roma. Questa mattina, all’Università “La Sapienza”, taglio del nastro per lo Spazio studio Marta Russo.

Si tratta di una nuova sala per lo studio e le attività studentesche, situata nell’edificio di Farmacologia, farmacia e medicina, in un’area in precedenza sottratta all’utilizzo da parte della comunità accademica. L’aula sarà arricchita da dispositivi digitali grazie ai fondi del “Progetto Welfare studentesco universitario”, messi a disposizione dalla Regione Lazio attraverso l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, Lazio DiSCo.

L’inaugurazione avviene nell’ambito della Giornata internazionale degli studenti. Presenti, i famigliari della giovane studentessa di giurisprudenza che, a soli 22 anni, perse tragicamente la vita il 9 maggio 1997, la rettrice Antonella Polimeni, il prorettore Fabio Lucidi, il prorettore vicario Giuseppe Ciccarone, la direttrice generale Simonetta Ranalli, il preside della Facoltà di Giurisprudenza Oliviero Diliberto e i rappresentanti degli studenti.

“L’intitolazione di un’aula studio nella Città universitaria a Marta Russo, ha un forte valore simbolico e mira a ricordare che al centro della vita quotidiana dell’Ateneo c’è la comunità studentesca”, così l’Ateneo.

“Questa inaugurazione rientra nelle attività di riqualificazione e restituzione degli spazi che stiamo portando avanti in favore delle nostre studentesse e dei nostri studenti”, dichiara la rettrice Polimeni. “Vogliamo valorizzare chi vive il nostro Ateneo nel rispetto delle norme. L’intitolazione a Marta Russo, esprime il rispetto e la vicinanza della nostra intera comunità nei confronti di una studentessa, di cui coltiviamo, con rispetto e dolore, la memoria.”