Il caso principe della cronaca nera italiana approda su ventonuovo.
Infatti a partire da lunedì 7 novembre sarà disponibile per i nostri lettori una rubrica speciale dedicata al mostro di Firenze, curata personalmente da Paolo Cochi, uno dei più grandi esperti sul caso.
Sarà tutto fruibile gratuitamente proprio qui, sul nostro sito web ventonuovo quotidiano, sfogliando nella nostra homepage .
L’appuntamento, per la serie “misteri d’Italia”, avrà cadenza settimanale;
ogni lunedì appunto, per un totale complessivo di otto puntate.
In ciascuno dei singoli appuntamenti verrà scandagliato minuziosamente, con articoli ed un reportage scritto ricco di foto e documenti, ricostruzioni ed analisi, ogni (duplice) omicidio commesso dal serial killer più temuto di sempre nel nostro Paese.
Paolo Cochi é un noto, tra le varie cose, scrittore, regista e documentarista. Da sempre si è occupato sia in forma scritta che in forma audiovisiva di numerosi casi di cronaca nera italiana, per i quali è stato anche autore di libri e documentari, reperibili sui motori di ricerca video, molto popolari ed apprezzati.
È volto noto anche per le sue ospitate in trasmissioni radiofoniche ed in programmi locali e nazionali come, per citarne uno, Chi l’ha visto?
E probabilmente è proprio grazie a questo caso, unitamente a quello di via Poma, se Cochi ha visto la sua fama crescere e incontrare il favore di pubblico, dei semplici utenti, di colleghi e dei suoi numerosi lettori.
Un’inchiesta infinita, un groviglio che non sembra poter essere sciolto, un giallo che coinvolge e inchioda, che non sembra
voler mai volgere a conclusione. fine. E Cochi non si è limitato soltanto a un scrivere libro su questo mistero, ma ha anche prodotto ben tre documentario-inchiesta, disponibile online su YouTube e che vantano molte view. Tant’è che alla fine è stato anche scelto come professionista nella veste di consulente di una delle parti civili, voluto fortemente dai familiari di una vittima francese e dagli avvocati Mazzeo e Biscotti, che curano gli interessi della stessa.
A partire da lunedì prossimo, con Paolo Cochi, riavvolgeremo il nastro. Partendo dalle origini, tornando al 1968.
Rimanete con noi.