Per rilanciare la sanità pubblica nel Lazio c`è bisogno di investimenti. Investimenti in strutture ma, soprattutto, in personale. Questa è la vera carenza che oggi abbiamo.

È un rapporto fra la sanità pubblica e la sanità privata che deve pendere di più dalla parte della sanità pubblica. La pandemia ha dimostrato tutti i limiti della situazione attuale”.Così, alla Dire, il segretario generale Uil Roma e Lazio, Alberto Civica, intervenuto all`evento `La sanità pubblica nel post pandemia`, tenutosi a Roma presso l`Auditorium Donat Cattin e organizzato da Cgil Roma e Lazio, Cisl Lazio e Uil Roma e Lazio. Civica ha proseguito informando che “abbiamo una situazione di emergenza per le liste d`attesa, che non riguarda soltanto le visite di controllo che ormai ognuno si deve fare ma anche gli interventi chirurgici, perchè si aspettano anche mesi per un intervento chirurgico programmato”.   Il segretario generale Uil Roma e Lazio ha infine spiegato che “abbiamo tutti i fondi del Pnrr da spendere con le case di comunità, con gli ospedali di comunità, con l`infermiere di famiglia e con tante buone idee ma non abbiamo il personale che deve essere assunto. Non lo possiamo fare con i fondi del Pnrr, lo dobbiamo fare assolutamente con i fondi ordinari. Occorre dunque che la Regione, in primis, e il governo, subito a sostegno, mettano in campo risorse umane: medici, infermieri e personale sanitario”.

DOTT MILANO MICHELE