dal Colosseo Monte cavo, nel cuore dei castelli romani nasce il polmone verde più importante, ricco di cultura, archeologica che ambientale. Dalla unione del Parco dell’Appia antica a quello dei castelli romani e dalla tenuta dei francesi dopo cinquant’anni finalmente si realizza il sogno dell’ambientalista Antonio Cederna noto intellettualmente ambientalista.Dall’inizio di dell’agosto 2021, dopo annunci e rinvii, la regione Lazio finalmente ha varato un sito il “corridoio verde” a sud di Roma. I promotori della legge, che riprende iniziative precedenti, sono Marta Bonafoni e Marco Cacciatore di marino.
Un’enorme area protetta da Monte Cavo alle Terme di Caracalla. Con la virtuale ”unione”
dei Parchi dei Castelli Romani e dell’Appia Antica, il Consiglio della Regione Lazio ha dato il via libera ad una proposta avanzata dai consiglieri Marta Bonafoni (capogruppo della lista civica Zingaretti) e Marco Cacciatore
(Europa Verde). Difatto i confini del Parco dei Castelli Romani,nei quali già cingue anni fa era
entrata la Sughereta di Pomezia,vengono “‘allargati” ulteriormente abbracciando un “corridoio verde” di circa 780 ettari che va
dall’’antica città di Boville (fondata da coloni di Alba Longa nel territorio del comune diMarino) alla Tenuta dei Francesi nel comune di Ciampino,area già sottoposta a tutela da oltre cinque anni a seguito dello straordinario ritrovamento dei resti della villa di Messalla e delle statue legate al mito di Niobe. In questo
modo il Parco dei Castelli confinerà con quello dell’Appia Anticache già nel 2018 aveva vistoun ampliamento dei suoi confinidi circa 1200 ettari, confermato lo scorso dicembre anche da una sentenza della Corte Costituzionale. Il risultato è la ‘creazione”‘di un unico parco, un patrimonio di inestimabile valore naturalistico,paesaggistico e archeo-logico di oltre 20mila ettari. «Accogliamo con grande Soddisfazione questa notizia-cornmenta il presidente del Parco dei Castelli Romani Gianluigi Peduto- Un risultato frutto del lavoro portato avanti per mesi dai consiglieri reglonali Bonafoni e Cacciatore,
