Performance comunali sopravvalutate, premi a pioggia, mentre le linee metro cadono a pezzi

 “Mentre Virginia Raggi è impegnata a siglare l’ultimo rapporto sulle ‘performance’ della Capitale, che assegna ai suoi disastri giudizi lusinghieri, con conseguente distribuzione a pioggia di risorse ai funzionari, due importanti stazioni della metro B, Policlinico e Castro Pretorio, continuano a restare chiuse con grave disagio per i cittadini”.

Lo dichiara il candidato in Campidoglio nelle liste della Lega Michel Maritato, in tandem con l’avvocato Angela Leonardi.

“Siamo a un totale di 139 impianti non funzionanti, tra 75 scale mobili, 57 ascensori, 4 tapis roulant e 2 servi scale: una vera Caporetto dei servizi accessori, di cui 48 di questi sono arrivati ai 30 anni di cosiddetta ‘fine vita tecnica’ senza che ne sia stata programmata la sostituzione. Vorremmo sapere – si chiede il candidato – cosa ne pensano gli uffici di direzione del Campidoglio, che assegnano il 100 per cento di risultati raggiunti al capitolo trasporti, con una quindicina di bus andati a fuoco da inizio anno, la flotta in condizioni pessime e i nuovi acquisti, come abbiamo documentato il 29 luglio, con l’impianto di condizionamento guasto. Per non parlare dell’accesso ai disabili, che hanno mille difficoltà a salire e scendere dalle vetture”.

Il candidato chiama in causa anche l’assessore ai trasporti e vicesindaco Pietro Calabrese. “In cinque anni la già deficitaria rete metropolitana di Roma si è impoverita ma nessuno, assessore in primis, si è preoccupato di avviare la progettazione di quella del futuro, di cui la nostra città ha assoluto bisogno”.