Il tailleur non è soltanto un semplice capo d’abbigliamento capace di donare eleganza e femminilità a chi lo indossa. Questo capo è considerato, infatti, simbolo dell’emancipazione femminile. La sua eleganza intramontabile nasce per mano di un uomo e viene creato come suo corrispettivo simbolico. Per un breve periodo fu anche chiamato lady’s suit ma il suo nome ufficiale si deve proprio al fatto che inizialmente questo capo veniva realizzato solo da sarti da uomo che in francese si pronuncia: Tailleur.

I primissimi tailleur videro una collocazione ben diversa da quella attuale, infatti vennero usati come tenute da equitazione composte principalmente da una giacca, che riprendeva i canoni maschili, e una gonna lunga e senza fronzoli che ostacolassero i movimenti.

Le signore dell’alta società amarono sin da subito la praticità del tailleur e ne fecero utilizzo durante le ore di svago e anche negli eventi pubblici dedicati soprattutto alle ore mattutine. Il successo del tailleur però si deve alla Regina Alessandra moglie di Edoardo VII del Regno Unito e icona indiscussa di stile ed eleganza dell’epoca.

Nel corso degli anni i tailleur eleganti hanno ottenuto un successo planetario soprattutto nel ventesimo secolo. Gli anni ’80 decretano il successo di questo capo di abbigliamento sempre più amato dalle donne. Le spalline delle giacche si ingrandiscono per sottolineare il punto vita accentuando lo stile androgino in voga in quegli anni.

Come scegliere il tailleur

Come accade per tutti gli altri capi, anche il tailleur va scelto tenendo in considerazione le proprie caratteristiche fisiche. Ad esempio, chi ha i fianchi molto pronunciati dovrebbe optare per una giacca abbastanza lunga da coprirli. Allo stesso modo, chi è leggermente in sovrappeso dovrà scegliere un modello morbido non troppo fasciante, possibilmente a righe verticali che come è noto hanno il potere di slanciare la figura. Al contrario, le righe orizzontali sono indicate solo per le donne più longilinee. Anche i colori troppo chiari dovranno essere evitati da chi ha qualche chilo di troppo. Le gonne che tagliano le gambe subito sotto il ginocchio andranno bene per le più alte. Tenere conto di questi piccoli accorgimenti è importante per scegliere il tailleur più giusto.

Il tailleur è poi molto pratico e versatile. Il Blazer può essere utilizzato sopra il Jeans, con abbinata una T-shirt, una Blusa o una camicia, da scegliere in base al vostro stile, oppure sopra un pantalone palazzo o a sigaretta, stampato a fantasia. Oppure abbinato ad un abito o ad una gonna, sempre con la possibilità di variare mood in base al vostro stile.

Anche qui, in base alla scarpa che sceglierete, l’effetto potrà essere diverso, ma il bello di poter cambiare gli accessori è proprio questo. Se invece vogliamo indossare solo il pantalone possiamo optare l’abbinamento con bluse e t-shirt e perché no con un maglione e le intramontabili sneakers.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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