Di Lorena Fantauzzi
Le ultime prestazioni con la maglia della Primavera non sono passate inosservate, così come era capitato — per motivi che non c’entrano con il calcio giocato — nel giorno dell’esordio con uno dei suoi due cognomi. La Lazio ha messo sotto contratto Romano Floriani Mussolini, difensore classe 2003, terzogenito di Mauro Floriani e Alessandra Mussolini, nonché pronipote del Duce. «Ripensando da dove ho iniziato sono felicissimo per aver firmato il mio primo contratto da professionista con la Lazio — ha scritto Romano su Instagram — e passare altri tre anni con la maglia della SS Lazio».
Passato anche per il settore giovanile della Roma, Floriani Mussolini è arrivato in biancoceleste nel 2016 e per quest’anno è a disposizione della Primavera guidata da Leonardo Menichini, in zona retrocessione ma reduce da due importantissime vittorie: quella sull’Inter in Coppa Italia e quella contro il Torino in campionato. Dopo aver iniziato la stagione con l’Under 18 di Tommaso Rocchi e aver debuttato con la Primavera il 10 febbraio contro l’Empoli, ha giocato sei delle ultime sette partite da titolare. Seguito dalla scuderia di Federico Pastorello (in particolare dal fratello Andrea e da Maurizio Tonicchi), Floriani Mussolini ha firmato fino al 2024.
Il cognome è ingombrante, ma Romano non sembra risentirne: titolare in Primavera da terzino destro, studente alla St.George British International School. Dopo essere arrivato alla Lazio, nel gennaio del 2018 era stato mandato per sei mesi in prestito alla Vigor Perconti, società dilettantistica romana. Poi il ritorno a Formello: stavolta per restarci e, da oggi, diventare un giovane calciatore professionista.