COMUNQUE PRIMAVERA

È tornata primavera

nel silenzio delle strade senza vita.

Si è calata sulle case mute

nei pensieri dietro le quinte

tra parole che non sanno fiorire.

Ha trovato cortili senza bambini,

altalene annoiate spinte dal vento.

Ha visto visi rigati alle finestre

e udito voci rotte di dolore in un sol canto.

È tornata come sempre

ma non ha trovato nessuno

tra mandorli e peschi festosi

solo passeri sornioni sull’asfalto

e pianti di sirene che gridano nell’aria.

È tornata primavera

per asciugare la stanchezza

per tingere profumate labbra

di timide rose;

ha portato i suoi colori

le promesse e i profumi.

È tornata primavera

e resterà fuori

a dipingere una stagione migliore

tra braccia aperte di un tiepido Sole

per l’estate che arriverà

sulla pallida pelle

in riva al mare.

Valeria Davide 21 /03 /2020