Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha confermato che il governo “proporrà al Parlamento” una proroga dello stato di emergenza fino a gennaio 2021.
Lo scorso 31 gennaio il governo aveva dichiarato, per la durata di 6 mesi, quindi fino al 31 luglio, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario innescato dalla pandemia di coronavirus. Il provvedimento era stato poi  prorogato fino al 31 ottobre.
Nella prima versione del decreto Rilancio  la proroga dello Stato d’emergenza era prevista fino al 31 dicembre del 2020. Ma la norma, contenuta nella bozza circolata prima del via libera del Cdm al decreto, ha suscitato molte polemiche, tanto che è  stata eliminata.
La versione definitiva del testo include la proroga di tutti gli stati d’emergenza in essere “diversi da quello dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020 per il Covid-19”. Per placare le polemiche, il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, intervenendo in Aula della Camera in occasione delle mozioni sulle libertà costituzionali, aveva chiarito che il decreto legge Covid-19 “ha limitato la possibilità di intervento entro il termine invalicabile del 31 luglio” e aveva anche aggiunto: “un’eventuale proroga dello stato di emergenza non determinerà pertanto un’automatica estensione dei poteri straordinari previsti dal decreto stesso”.