di Luigi Giannelli
Tratta Fonte Nuova – Conca D’oro 28 Luglio 2020 – ore 7.30
Pochi chilometri dal cuore della provincia alla città eterna, attraversando la Nomementana fino alla fermata della metro “Conca d’oro”, un vero calvario, a tratti sembra di stare sul tagadà o meglio ancora, in una piazza salentina a ballare la taranta. Una strada dove le buche sono diventati veri e propri crateri. Ciò che sconvolge è la totale assenza di controllo, non ho visto nessuno timbrare il ticket. Drappelli di giovani esibiscono la loro spavalderia, (coatteria), tanto da occupare i posti a sedere, già pochi a causa del contrassegno di divieto che nessuno rispetta, facendo rimanere in piedi poveri anziani, alcuni dei quali, minati dalla sofferenza dell’età.
Pochi chilometri di percorso e tante distorsioni per raccontare storie di quotidiana follia. Un mondo sommerso, nascosto dall’inquieta normalità. L’abitacolo di un normale pullman cittadino assume l’aspetto della stiva di una nave dei pirati.
Non so di chi sia la colpa di tutto questo ma è certo che qualcuno deve intervenire per porre fine a questo scempio e possa dare dignità a tutte quelle persone che a vario titolo sono costrette a viaggiare in simili condizioni che senza alcun dubbio definirei di terzo mondo.
“tutto va ben , madama la marchesa”


