In questa seconda fase del Covid nella Capitale la Sindaca Raggi ha rafforzato le sanzioni,
con una apposita ordinanza, nel caso in cui si gettano in strada le mascherine o i guanti, prevedendo una multa sino a 500 Euro. Un provvedimento giusto nel caso in cui però, come da tempo sosteniamo che vi sia un programma articolato in merito alla raccolta e smaltimento dei dispositivi che se non ben programmato potrebbero causare, un gigantesco disastro ambientale oltre che un rischio di carattere sanitario.
E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, green manager ed esperto nella gestione dei rifiuti.
Non comprendiamo perché non si possa programmare una raccolta apposita magari con contenitori simili
a quelli utilizzati per la raccolta dei farmaci all’ingresso delle farmacie, da posizionare anche all’ingresso dei supermercati e centri commerciali e non solo affrontare il problema con una semplice sanzione, peraltro un effetto deterrente difficilmente da applicare da Vigili Urbani che dovrebbero cogliere il trasgressore proprio mentre getta il dispositivo in terra.
Sul tema delle mascherine proseguono ad esserci complessivamente una serie di problematiche inerenti i vari approvvigionamenti, acquisti, indicazioni del fai da te, ma anche la considerazione di un possibile inquinamento che si potrebbe produrre nei mari e nell’ambiente con l’errato conferimento. Un problema che si vorrebbe risolvere nella Capitale da parte della Sindaca Raggi con una semplice sanzione. Per noi non è la strada giusta -conclude Benvenuti- sicuramente dovrebbe arrivare dopo o parallelamente alla pianificazione di una adeguata straordinaria programmazione inerente la raccolta e lo smaltimento.