“Siamo del parere che una amministrazione comunale dovrebbe tutelare attività storiche come gli urtisti, patrimonio storico-culturale di Roma, e combattere le forme commerciali di abusivismo. Dovere che dovrebbe avere anche il governo Raggi che, al contrario, tollera i venditori illegali e combatte quelli regolari. Basta andare in giro in centro storico, infatti, per osservare orde di ambulanti irregolari che vendono bottigliette d’acqua, roba tarocca o fanno i parrucchieri a piazza di Spagna a prezzi stracciati: il tutto nella massimo libertà e nella indifferenza istituzionali. E, beffa che si aggiunge al danno, il Campidoglio decide di perseguire la sua personale battaglia contro gli urtisti, cacciandoli dal centro e relegandoli in posizioni decentrate. Serve una inversione di rotta. Come associazione che difende i diritti dei cittadini romani, dunque, chiediamo alla amministrazione grillina di uscire dal torpore istituzionale e riaprire immediatamente un tavolo ad hoc che affronti e risolva definitivamente il delicato destino degli urtisti. Non c’è più tempo da perdere”.
Così, in una nota, il presidente nazionale dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.ROMA, ASSOTUTELA: “RAGGI CONTRO URTISTI MA PRO ABUSIVI”


