“Stupisce che la sindaca Raggi apostrofi il presidente Zingaretti, dicendo che e’ un ‘nemico di Roma’. Giova ricordare alla sindaca che nel 2016, proprio la Raggi rifiuto’ la proposta della Giunta Zingaretti che avrebbe dato una maggiore autonomia decisionale al Campidoglio, sostenendo di non essere in grado di gestire ulteriori e maggiori responsabilita’. Spiace constatare che solo oggi la sindaca alza la voce, forse perche’ si sente forte e spalleggiata dal governo giallo verde, quando la realta’ dei fatti restituisce agli occhi dei cittadini romani una citta’ che negli ultimi anni e’ stata amministrata al pari di un condominio”. Cosi’ in un comunicato la consigliera del Pd capitolino Michela Di Biase.