Pierluigi Diaco è intervenuto stamattina nel corso di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Il giornalista radiofonico e televisivo ha detto la sua sull’attuale situazione politica: “Basta scomodare una canzone dei Negramaro, ‘Un passo indietro’, una canzone che parla di una storia d’amore molto complicata in cui la coppia compie passi in avanti e all’indietro ad indicare un rapporto che si avvicina e si allontana da quello che è il vero amore. La sensazione è che alla fine il matrimonio tra M5S e Lega si farà, ma per ora è un coito interrotto. Stamattina in radio da noi, su RTL, Toninelli, ha detto che Di Battista si sarebbe potuto risparmiare alcune battute su Berlusconi. Negli ultimi due anni i cinque stelle si sono trasformati, hanno cambiato pelle, la scelta di Di Maio è neodemocristiana, i collaboratori hanno torni più moderati, più pronti al compromesso, la cosa che poi è l’arte della politica. Mi sembra stiamo migliorando il proprio stato di salute interno. L’Opa della Lega su Forza Italia ha bisogno di tempo per essere compiuta, mentre il dibattito interno al Partito Democratico è quella discussione autoreferenziale di morettiana memoria. Renzi? Il suo errore più grande è stato quello di puntare sul Partito Democratico. Lui per almeno due anni è stato destinatario di attenzione e di stima da parte di un elettorato molto ampio, che coinvolgeva anche il centrodestra. Se avesse fatto un movimento suo, alla Macron, prima di fare l’Opa sul Pd, oggi non si troverebbe in questa situazione”.