Di Valeria Davide

Iniziato  il Countdown per  l’apertura della  scuola  che parte il 5 settembre per  gli studenti di Bolzano, seguiti da Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia e  Piemonte, che entreranno invece l’undici settembre. Per  tutte le altre regioni si parte il quindici, con una serie di novità che riguardano la primaria e le medie.

ELEMENTARI

Grazie alla riforma Renzi/Giannini  con il via libera alle deleghe previste dalla Buona Scuola  non si potrà bocciare più alle elementari  per scarso profitto  ,ma, solo nel caso di abbandono dell’anno scolastico o per un numero elevato di assenze.
“Le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione”, recita il decreto legislativo 62 dello scorso mese di aprile.Solo in casi eccezionali e con richiesta del  consiglio di classe la bocciatura sarà decisa e con valide motivazioni .

MEDIE

Cambia per le medie la prova invalsi per gli studenti che frequentano l’anno scolastico 2017/2018 che si sosterrà nel mese di aprile come test per l’ammissione all’ esame, mentre restano invariate le prove scritte di italiano, matematica e lingua straniera. A seguire la prova orale e per chi frequenta un indirizzo musicale è  prevista anche una prova pratica di strumento.

SUPERIORI

Anche per le superiori c’è una novità che riguarda i ragazzi  del quarto anno che dovranno prepararsi a sostenere un esame diverso nel 2019. L’esame avrà solo due prove scritte e l’orale con la scomparsa del “quizzone”. La prova scritta invalsi si svolgerà durante l’anno e non farà parte dell’esame finale.  Si verrà ammessi con la sufficienza in tutte le discipline, mentre l’ammissione con insufficienza inciderà sul credito finale.

Inoltre , cento licei potranno offrirsi, tramite un’apposita domanda da inoltrare al ministero entro il 30 settembre, di testare i cicli di studio di 4 anni anziché 5, limitatamente a una sola classe per istituto scolastico. L’anno 2017-2018 servirà quindi per raccogliere le candidature ed esaminarle, scopo per il quale esiste un’apposita commissione.

Ciò che invece è destinata a salire è la spesa per il caro libri e materiale scolastico per cui il Codacons ha previsto un incremento del 2,5 %