“Roma, una città che ospita bene ma intrattiene male. I dati del sondaggio commissionato da Unicredit a Travel e presentato in queste ore da Federalberghi e Unindustria, rappresentano la fotografia perfetta della Capitale d’Italia: metà prediletta e amata da turisti e stranieri. Metà, aggiungiamo noi, che però soffre una pesante carenza di servizi pubblici e una insoddisfazione generalizzata per essi: dal sistema di mobilità al decoro urbano fino alla raccolta differenziata.

Da qui l’analisi complessiva che si evince è doppia: da una parte l’estrema vitalità della piccola e media impresa, rappresentata dai tanti albergatori romani che offrono un servizio di qualità ai milioni di visitatori della Capitale, dall’altra una città le cui politiche turistiche devono essere maggiormente efficaci ed efficienti (soprattutto nella lotta contro il dilagante abusivismo turistico con i tanti affittacamere, miniappartamenti e bed&breakfast che ospitano quotidianamente e illegalmente migliaia di “forestieri”). Basta, dunque, campare di “rendita” grazie alla ricchezza monumentale, storico-archeologica e architettonica dell’Urbe Eterna: tutto questo non può essere più un alibi quando è ormai chiara la carenza cronica di politiche di sviluppo produttivo, culturale e turistico, di provvedimenti strutturati e organici da parte delle istituzioni competenti in grado di attrarre capitali e sempre più turisti. Su tutto questo la sindaca grillina Virginia Raggi dovrebbe riflettere”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

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