di Valeria Davide

Il governo italiano ha approvato recentemente una legge che stabilisce la vaccinazione obbligatoria per i bambini e per i genitori che non soddisfano il programma  e sanzioni  come riportato dal primo ministro Paolo Gentiloni. La vaccinazione è obbligatoria per l’ammissione alle scuole materne e asili, cioè per bambini da 0 a 6 anni. Un totale di 12 vaccini, che comprendono polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse.

COSA SONO I VACCINI

I vaccini sono tra le più importanti scoperte dell’uomo; grazie a questi molte malattie un tempo ritenute mortali sono state debellate e di altre ne è stata notevolmente ridotta la diffusione.

COME FUNZIONANO

I vaccini funzionano introducendo nel sangue un piccolissimo «rappresentante» del virus o batterio da combattere, così da imitare l’infezione e stimolare la naturale reazione del sistema immunitario a riconoscere il nemico, in modo che l’organismo impari a difendersi da esso. È chiaro che l’infinitesima parte del virus o batterio introdotto nel sangue è decisamente innocuo, in quanto viene dapprima alterato dai chimici affinché non possa assolutamente ammalare la persona a cui viene somministrato. I vaccini sono gratuiti e obbligatori, perché è importante vaccinare un maggior numero di persone possibili riducendo considerevolmente il pericolo di diffusione del virus.

MOTIVI  DEL DECRETO

L’Istituto Superiore di Sanità d’Italia ha avvertito nel mese di aprile una diminuzione del numero di vaccinazioni, che ha provocato un’epidemia di morbillo registrando un numero maggiore di casi quest’anno, rispetto al 2016. “La disinformazione e la diffusione delle teorie non scientifiche ha portato a una riduzione della protezione”, ha dichiarato il primo ministro Gentiloni, dopo l’approvazione della normativa. Ha fatto discutere una puntata di Report, programma in onda su Rai 3 in cui si discuteva dei rischi del vaccino contro il papilloma virus; da qui sono nate polemiche tra medici, giornalisti, politici. Il programma è stato addirittura minacciato di chiusura per aver diffuso panico.

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, membro del Movimento Cinque Stelle ha sottolineato che i vaccini sono essenziali per la salute pubblica.

SANZIONI AI GENITORI

Nel nuovo decreto, nel caso della scuola primaria, con bambini di più di sei anni, i vaccini diventano obbligatori e i genitori inadempienti devono pagare multe fino a €7500 se i loro figli non sono adeguatamente protetti.

Il decreto mette fine a diversi mesi di polemiche e alla campagna mediatica nazionale e internazionale circa l’efficacia delle vaccinazioni, che ha diviso l’opinione pubblica tra gli anti-vaccinisti. Di contro a ciascuno è dato di esprimere il proprio parere, che sia però sostenuto da prove che ne giustifichi la conclusione cui si è giunti.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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