Mentre la pregevole collezione è abbandonata al degrado Lorenzin battezza un museo virtuale.

 

“AssoTutela dà il pieno sostegno all’appello che il periodico sireneonline.it, mensile della sanità del Lazio, ha rivolto al presidente Mattarella. Ė intollerabile assistere alla inaugurazione di un simulacro di museo – da parte del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, presso l’Istituto superiore di sanità – in cui l’elemento più pregevole sono gli effetti speciali, quando un tesoro della scienza perisce per incuria e abbandono”. Lo sostiene il presidente dell’associazione Michel Emi Maritato, che spiega: “Non appena abbiamo letto le motivazioni dell’appello/petizione con raccolta di firme sul sito change.org, non abbiamo avuto dubbi: aderiamo su tutta la linea ma non solo. Vorremmo sapere come mai si abbandona un patrimonio del genere, come il Museo anatomico del Forlanini, con 2000 reperti su 1200 metri quadrati, distinto in quattro sezioni, con testimonianze anatomiche assolutamente esclusive e irripetibili mentre si dilapidano immense risorse per l’allestimento di qualcosa sul cui valore scientifico-didattico approfondiremo. Piuttosto, vorremmo sapere come mai si appalta tutto all’aggressivo QB Group di Padova, un’agenzia poliedrica che ha fornito servizi informatici al Policlinico Gemelli. Soprattutto ci interessa sapere a quanto ammonta l’investimento per tale ‘specchietto per le allodole’, quando un vero scrigno di conoscenza, ancor oggi utile per studi e ricerche, si lascia deperire. Il presidente Mattarella in questo caso deve ascoltare la voce dei cittadini”, chiosa Maritato.

 

UFFICIO STAMPA ASSOTUTELA

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