“Troviamo assurdo che, a sinistra, si possa solo pensare di fare le primarie su progetti che sono incompatibili tra di loro. La candidatura di Fassina al Campidoglio nasce proprio con l’idea di costruire una lista che unifichi la sinistra anti-liberista e che sia alternativa al Pd e alle politiche portate avanti anche dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra. E’ evidente che né Marino (che è stato parte del problema), né Bray (sostenuto non a caso da D’Alema e Amato), ma neanche Peciola & soci (che aspirano solo a recuperare il rapporto con il Pd per garantirsi qualche “poltroncina” sicura), sono in grado di incarnare, per motivi diversi, tale progetto che ha un respiro politico che va oltre le elezioni. Chi lavora per progetti diversi lo dica chiaramente, senza alimentare ulteriore confusione a sinistra. Le “primariette” a sinistra sarebbero solo una farsa dannosa”.
E’ quanto dichiara Giovanni Barbera, componente della segreteria del Prc di Roma.


