“Basta con le provocazioni di Salvini che continua anche a Roma a minacciare ruspe e galera. Un refrain che ormai è diventato una stanca litania, quasi un soliloquio. Ma dopo anni di insulti alla città (“Roma ladrona, la Lega non perdona) e di messaggi che parlano alla pancia della gente e alimentano la “guerra tra poveri”, cosa pretenderebbe Salvini? Un tappeto rosso? Caro Salvini, una cosa è certa: meglio “zecche rosse che leghisti”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro della segreteria politica del Prc di Roma.


