Oggi a 120 giorni dai drammatici fatti di Casale San Nicola avvenuti nel maledetto “venerdì 17” luglio     nella periferia di Roma Nord, il Tribunale di Roma ha deciso la mia assoluzione con formula piena, perchè il “fatto non sussiste”.

La sentenza emessa “in nome del Popolo Italiano” ribadisce quanto già anticipato con la “mancata convalida” del mio arresto. Il comportamento dei Fratelli d’Italia a Casale San Nicola è stato dunque  rispettoso della legge e dell’autorità delle Forze dell’Ordine cui va confermata comunque la nostra piena solidarietà, nonostante il Prefetto Gabrielli avesse espresso l’auspicio verso la magistratura, contro ogni prassi istituzionale e preventivamente ad ogni espressione giudiziaria, che “i manifestanti avessero la fedina penale macchiata”.

Avevamo sollevato il problema il giorno precedente agli scontri chiedendo al Ministro Alfano, al Prefetto Gabrielli e al Questore,         inascoltati, di non autorizzare l’uso della forza contro gli inermi cittadini italiani che protestavano. Tale istanza non ha però ricevuto riscontro e al contrario  si è deciso improvvidamente di inviare tra gli operanti anche alcuni interpreti dei tragici fatti di Piazza Alimonda a Genova, a dimostrazione che con ogni probabilità non c’era una reale volontà di tenere bassi i toni del confronto col Popolo.

Inoltre la singolare coincidenza del blitz avvenuto proprio ieri mattina al Centro rifugiati Baobab sulla Tiburtina conferma il “fallimento delle politiche di migrazione del Ministro Alfano e dell’intero Governo Renzi” che hanno inviato a fare verifiche sulla regolarità del titolo di soggiorno dei richiedenti protezione internazionale, proprio quei poliziotti che quattro mesi prima erano stati inviati    proprio a scortare l’autobus carico di migranti a Casale S.Nicola.

La cosa che mi ha maggiormente colpito è la solidarietà espressami dai poliziotti in aula che hanno esclamato “giustizia è fatta” confermando quando avevo ascoltato in tutti gli uffici dopo il mio arresto, dal Commissariato di Primavalle a Via Genova, da Via Patini a Piazzale Clodio. I “servitori dello Stato” sono col Popolo e il Popolo li rispetta per questo.

Per questa ragione Fratelli d’Italia non può che confermare la propria richiesta di dimissioni nei confronti del Ministro Alfano e del Prefetto Gabrielli.

Lo ha comunicato il dipartimento immigrazione di Fratelli d’Italia Roma nalla persona dell’avv. Giorgio Mori

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)