“Gli arresti di oggi per un appalto che riguarda le opere per il Giubileo confermano gli allarmi lanciati nelle settimane scorse sulle procedure cosiddette “speciali” adottate dal Comune di Roma. Evidentemente il “timbro” dell’Anec e dell’assessore Sabella su tali gare non è assolutamente sufficiente per far dormire sonni tranquilli ai cittadini romani.
Tanto più che entrambi i soggetti vengono oggi clamorosamente smentiti dalla Procura di Roma anche per quanto riguarda la paternità dell’attività di indagine, nata esclusivamente in procura, che ha permesso di scoprire questo grave episodio di corruzione. Se il buongiorno si vede dal mattino, siamo messi male”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del Prc.


