Il deputato dei Conservatori e Riformisti Nicola Ciracì, intervenuto ai microfoni della trasmissione “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, ha parlato della rifondazione del centrodestra e delle riforme costituzionali. “L’unica ricetta in grado di rifondare il centrodestra ormai in pezzi –ha affermato Ciracì- sono le primarie. E questa è la ricetta di noi Conservatori-Riformisti. A tal proposito, anticipo che stiamo per presentare una proposta di legge per istituzionalizzarle. Il popolo moderato del centrodestra dovrà quindi scegliere chi sarà il prossimo leader e il prossimo premier da indicare. Berlusconi era il leader incontrastato, quella bella esperienza però è giunta al capolinea; oggi c’è da ricostruire un tessuto, un rapporto tra il popolo del centrodestra e tutti quanti noi politici di centrodestra che non può che passare per un consenso democratico. Detto questo –aggiunge Ciracì- noi Conservatori-Riformisti non poniamo veti nei confronti delle altre forze di centrodestra: cioè, non può esistere un centrodestra senza la Lega, senza Fratelli d’Italia, senza Forza Italia. Credo però che non ci sarà posto per chi sta governando da tempo con Renzi come l’Ncd. Le riforme costituzionali volute da Renzi? Diciamo “no all’Italicum” e siamo del tutto contrari al nuovo Senato voluto dal Premier; siamo per cancellare del tutto il Senato. Il nuovo Senato voluto da Renzi e la nuova legge elettorale –conclude il deputato dei Conservatori e Riformisti- porteranno alla fine della democrazia. Quando si da a un unico partito la possibilità di avere una maggioranza bulgara anche prendendo solo il 30% dei voti, credo ci sia qualche problema. Come Conservatori e Riformisti eravamo già contrari al ‘Patto del Nazareno’, in Parlamento pertanto voteremo contro le riforme costituzionali volute da Renzi”.


