“La trilogia di Italo Calvino racchiude alla perfezione l’attuale stato del Dott. Ignazio Marino: si crede rampante, afferma di non essere dimezzato ma è di fatto inesistente. Non facesse riferimento al Senato e al Popolo di Roma perché uno è delegittimato e l’altro è stato esautorato dal suo potere di decidere da chi farsi governare. Oggi Gabrielli è il vero sindaco di Roma, Marino non conta nulla e il Pd è responsabile dell’attuale situazione politica. In tutto questo ai romani prudono le mani, non vedono l’ora di andare al voto, mandare a casa Marino e chiudere questa pagina ignobile di Roma. A quel punto Roma ripartirebbe veramente da SPQR”, così in una nota il consigliere regionale Fabrizio Santori.


