“Non si placano le polemiche sulla gara del centro unico di prenotazione della Regione Lazio. Dopo aver denunciato le irregolarità commesse dalla Dottoressa Longo e dal Presidente Zingaretti alla Procura della Repubblica di Roma, Assotutela si appella direttamente a Cantone, affinchè possa essere bloccata la gara, alla luce dei fatti di mafia capitale e il coinvolgimento della stessa. E’ vergognoso che nessuno si occupi della salvaguardia di oltre tremila lavoratori, i quali, se la gara non sarà bloccata o rimodulata, non sapranno come provvedere al sostentamento dei propri figli. A garanzia della trasparenza, della legalità e della legittimità della gara stessa, ci appelliamo al Dott. Cantone per il blocco di quest’ultima a tutela di tutte quelle famiglie che subiranno dei danni a causa dell’interesse illegittimo di qualcuno”. Lo dichiarano in una nota congiunta il Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato e l’avvocato Antonio Petrongolo.
Di Redazione
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