La gara proporrà un unico tracciato di 106 km e si inserirà nel lungo ponte dell’8 settembre all’insegna dello sport
Tra le attività collaterali “Sotto i portici” e il ritorno della “Sgambelada”
In gara attesi anche diversi volti noti, oltre alla massiccia presenza dei team ciclistici locali
Non manca molto al debutto della prima edizione della Granfondo Why Sport – Città di Valdagno, che scatterà da Piazza Verdi il prossimo 6 settembre con un tracciato unico per veri intenditori: 106 km e 2.450 m di dislivello, con salite da provetti grimpeur e discese grintose da freni roventi.
Dal via si sale fino a Recoaro Terme e quindi a Passo Xon per calare verso Valli del Pasubio, Torrebelvicino e Schio, quindi Monte Magrè e l’inedito tratto Monte di Malo – Roccolo Rossato. In discesa si raggiunge Cornedo Vicentino e si torna a salire per Quargnenta ed il Passo dei 7 Roccoli. Un nuovo scollinamento porta la gara nella Valle del Chiampo con un’altra bella discesa verso Alvese e San Pietro Mussolino. Da qui si stacca il tratto più tecnico e selettivo con la salita a Crespadoro, località Zanconati, Valbianca e ancora in su fino a Campana di Marana, lungo la cosiddetta “trappola” (punte di pendenza del 20%). Al culmine dell’ascesa si punta su Valdagno in picchiata per località Castello, sbucando in Piazza Dante e lanciando il gran finale che conduce sul rettilineo di Via Vittorio Emanuele Marzotto
Insomma, quella che si preannuncia è di certo una manifestazione che potrebbe attirare tanti appassionati delle lunghe distanze.
La 1.a Granfondo Why Sport – Città di Valdagno decreterà poi la conclusione dell’edizione 2015 dell’apprezzato Alè Challenge, nel cui calendario la manifestazione valdagnese si è inserita come appuntamento jolly. Sarà anche Memorial Matteo Cocco, in ricordo del giovanissimo ciclista valdagnese scomparso solo pochi anni fa durante un allenamento.
In attesa di avere le prime indiscrezioni sui concorrenti che ritroveremo sul parterre, i club ciclistici locali hanno già risposto all’appello, facendo sapere che saranno presenti in massa, dal Gruppo Ciclistico di Cornedo al Velo Club Piana. Non mancheranno nemmeno alcuni nomi forti del panorama delle ruote fine. Schierati sulla starting line quindi ritroveremo l’ex pro e ora direttore sportivo del Team Cipollini, Luca Scinto; il campione italiano di granfondo nella categoria giornalisti, Leonardo Olmi, oltre ad alcuni professionisti delle formazioni Bardiani e South East, ma non è detto che nelle prossime settimane arrivi qualche altra adesione sul fotofinish.
Quello in cui si inserirà il debutto della rinnovata granfondo valdagnese, sarà un lungo ponte dell’8 settembre, animato da numerose iniziative collaterali. Alla vigilia della gara il tendone che verrà allestito in Piazza Verdi si animerà con tanta musica e una nuova edizione di Sotto i portici, ormai consueto appuntamento di fine estate firmato da ProValdagno. Per chi volesse assaporare appieno il territorio della Valle dell’Agno, grazie alla partnership con l’Agenzia Mydas Travel, si potrà scegliere tra le diverse proposte costruite ad hoc per il weekend della Granfondo Why Sport. Si va infatti dalle visite guidate alla Città Sociale di Valdagno a quelle al santuario di Santa Maria di Panisacco, passando per le passeggiata a dorso di mulo per i più piccini o l’escursione lungo l’anello storico di Campogrosso.
Ma non finisce qui, perché l’A.S.D. Racing 2015, con il patrocinio del Comune di Valdagno, martedì 8 settembre riproporrà la celebre Sgambelada valdagnese. La marcia non competitiva, riconosciuta ufficialmente per i circuiti FIASP, IVV, Piede Alato e Donne Podiste, si svilupperà su tre diversi percorsi di 6, 12 e 19 km, con partenza dalle 8.00 alle 9.30 da Piazza Cavour. Alcuni ristori saranno attrezzati lungo i percorsi, mentre all’arrivo ci saranno gustosi stand gastronimici ad attendere i partecipanti.
Il più corto dei tracciati si svilupperà da Piazza Cavour, imboccando la ciclabile Prien Am Chiemsee fino a Ponte dei Nori, quindi si salirà verso le contrade Croce Milani e Meggiara, da cui si rientra.
Il secondo percorso, raggiunta contrada Meggiara, proseguirà alla volta delle contrade Bergamini di Sotto, Paradiso, Novella, Massegnan, scendendo per località Riberta, Campassi e Parco La Favorita.
Infine il più lungo, da contrada Massegnan, allugherà il passo per le contrade Fornari, Rossati, Bernardi e salendo fino a località Mucchione, da cui si ridiscende a contrada Massegnan per imboccare la “Riberta” e dirigersi all’arrivo. Il percorso di 6 km si svilupperà interamente su strada asfaltata e sarà percorribile anche con passeggini e carrozzine.


