“Scioperi selvaggi con insolita ‘coda’ di due ore, incendi sulla linea metro alimentati dalle vettovaglie di sbandati senzatetto, blocco dei binari e utenti giustamente inferociti. Lo scenario che ci troviamo di fronte, nella cosiddetta “fase 2” della giunta Marino è desolante. Non avevamo dubbi: i millantati poteri taumaturgici dell’assessore Esposito sono il solito bluff di un sindaco all’arrembaggio”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “Il decisionista anti No-Tav catapultato per caso in una compagine di disperati, quale è la giunta Marino, ha scaricato tutta la colpa dei disagi dovuti allo sciopero sul piccolo sindacato Usb che, a quanto pare, ha messo in crisi tutta la fantasiosa riorganizzazione con il ‘turbo’ che il neo assessore aveva in mente. Sogna l’alta velocità perfino per i bus romani e che cosa ottiene? Un’altra agitazione nel mezzo dell’estate, quando già le linee sono ridotte per le ferie e la città è piena di turisti sconcertati. Risulta evidente quanto il personaggio non sia all’altezza del compito. Con il Giubileo alle porte e un’amministrazione commissariata non in grado di prendere alcuna decisione, né di mettere mano a qualsivoglia risorsa per inaffidabilità, il sindaco dovrebbe fare l’unica mossa dignitosa: dare le dimissioni, con tutta l’armata Brancaleone che dall’alto gli hanno imposto di mettere insieme”, conclude il presidente.
AssoTutela – Mobilità: il miracolo della “fase 2” di Marino è il solito bluff
DiRedazione
Ago 10, 2015
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