“Nella mitica scena di Fantozzi interrogato da Franchino su cosa è un Kibbutz, il povero impiegato rispondeva “Dicesi Kibbutz l’espressione dialettale interrogativa, molto spaventata, usata dalle contadine di Alberobello quando sentono battere alla porta del trullo, Kibbutz?” – dichiara con un amaro sorriso sulle labbra Emiliano Corsi esponente del Comitato Difendiamo Roma.
“Ora sembra che anche i vertici del Pd romano e della Giunta Marino alla domanda quali rapporti ed intrecci avessero con Buzzi e la sua cooperativa, vanto della sinistra, abbiano risposto Chi?Buzzi? Mai sentito ne incontrato o, se qualcuno fosse mai venuto a bussare alla mia porta, l’avrebbe trovata sbarrata”. Appunto Chi?Buzzi? …espressione dialettale delle donne di Alberobello.
“Purtroppo però questo non è un film comico, ma la dura realtà che caratterizza il Comune di Roma, gran parte della sua politica e di funzionari e dirigenti. Ci sentiamo ancora una volta di rinnovare alcune domande al Sindaco e ai “talenti” della sua Giunta a cui gradiremo avere una risposta puntuale. Che tipo di frequentazioni ha avuto con Buzzi? Chi glielo ha presentato? Perché in un primo tempo ha negato di conoscerlo? Per quale motivo ha voluto devolvere il suo primo stipendio da Sindaco alla Coop 29 Giugno? Se non trova “politicamente“ scorretto che uno stretto collaboratore del suo Vicesindaco, una volta concluso burrascosamente il rapporto di lavoro con il Comune di Roma in quanto non in possesso di una laurea per il ruolo che rivestiva di capo staff si sia poi ritrovato a lavorare nella Cooperativa 29 nell’Ufficio Controllo Gestione al soldo di Buzzi. Se abbia mai chiesto au suoi Assessori, consiglieri comunali, Presidenti di Municipio se avessero rapporti e di che tipo con la Cooperativa 29 Giugno per la gestione di migranti, richiedenti asilo o per la manutenzione del verde? Per quale motivo il Sindaco ha voluto fare delle lettere di encomio alla Cooperativa 29 Giugno e al suo Presidente Buzzi? Le domande potrebbero essere complicate – conclude Corsi – ma siamo sicuri che le risposte siano semplici da dare”, conclude Corsi.


