“Potremmo sostenere che ciò che è accaduto questa mattina a Roma – dove due treni della metro B che procedevano nella stessa direzione verso il centro si sono scontrati – ha dell’inverosimile ma non lo diciamo. La situazione dei trasporti romani colabrodo è nota da tempo e all’assessore alla Mobilità Improta non resta che una strada, la più dignitosa: dimettersi”. Lo sostiene il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che incalza: “Se il colpo ferale a questa giunta non lo darà mafia capitale, noi continueremo a insistere sulla inadeguatezza di sindaco e assessori a guidare una Capitale proiettata verso il Giubileo straordinario. Non sono sufficienti, a quanto pare, sonore bocciature del Tar su tutta la politica del traffico messa in piedi dall’ineffabile duo Marino-Improta. La tracotanza di chi ci dovrebbe rappresentare non ha limiti, al punto da sfidare le sentenze dei giudici. E non ci provino a mettere in campo farse ignobili quali le accuse ai cittadini che fingerebbero di essere feriti per convenienza: li quereleremo per diffamazione. Quanto sta venendo fuori in queste ore dimostra le motivazioni per cui non vogliono schiodare dalle loro poltrone. AssoTutela però non sarà inerte: con i nostri blitz arriveremo dovunque, per controllare e verificare lo stato delle cose sulla rete trasportistica romana e non solo”, conclude il presidente.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)