di Valentina Ferraro
Se ne è parlato per mesi ed ora uno dei fenomeni naturali più attesi è alle porte. Stiamo parlando dell’eclissi dell’Equinozio. Grazie ad una fortunata coincidenza astronomica, infatti, domani la luna oscurerà il sole. L’eclissi avrà inizio alle 8.40 per raggiungere il suo livello massimo alle 10.45. Il fenomeno sarà totale soltanto nei pressi del mar glaciale artico, per quanto riguarda i Paesi europei, invece, sarà visibile in Germania per l’80% mentre in Italia la visibilità oscillerà fra il 65% di Milano, il 50% di Roma e il 40% nelle città del sud. La superficie di sole coperta dalla luna, infatti, diminuisce da nord a sud.
Tutti sono in attesa di poter ammirare questo affascinante fenomeno e c’è da stare sicuri che in molti domani mattina saranno a naso in su per osservarlo. È bene tuttavia assumere dei picccoli ma fondamentali accorgimenti per proteggere gli occhi durante l’osservazione. Non bisogna infatti in nessun modo osservare il sole ad occhio nudo durante l’eclissi, ma utilizzare strumenti adeguati.
Il maggiore Andrea Miccoli, astrofilo dell’Associazione Pontina di Astronomia, in un’intervista rilasciata all’Adnkronos, ha spiegato: «Il dispositivo tra i più sicuri per guardare un’eclissi senza danneggiare gli occhi è il myler che si trova nei negozi dove vendono telescopi e binocoli. È un foglio di grandezza A4 simile alla carta argentata da cucina ma di tutt’altra consistenza. Anche i tradizionali occhialini fatti apposta per osservare l’eclissi – ha aggiunto poi Miccoli – sono un dispositivo ad alta sicurezza, normalmente si trovano nei negozi di ottica e di attrezzature per telescopi». Infine, un ultimo strumento che si può trovarte in commercio a basso prezzo, sono i vetrini per la saldatura. «Vanno indossati però – raccomanda Miccoli – vetrini N° 12 o N° 13 per garantirsi una tutela completa, altrimenti si può optare per due vetrini N°11 o N°10 messi uno sull’altro».
Inutile dire che negli ultimi giorni i negozi che vendono queste attrezzature sono stati presi d’assalto e, ad oggi, è piuttosto difficile procurarsene. Non resta dunque che munirsi di occhialini o vetrini ed aspettare domani mattina per godersi questo straordinario spettacolo.


