“Per fortuna che la legge sulla trasparenza ci aiuta, così almeno già potremmo testare la coerenza di chi parla di integrazione a tutti i costi. In primis il sindaco Marino che potrebbe mettere a disposizione la sua casa o il suo albergo di totale proprietà che si trova a Londra. Sarebbe un segnale importante di coerenza nei confronti di tutti i romani e un messaggio forte a tutta l’Europa che continua ad abbandonare l’Italia e i suoi confini. Siamo sicuri che Marino risponderà a questo nostro appello”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, nel far riferimento alla situazione patrimoniale del sindaco Marino consultabile pubblicamente al linkhttp://www.comune.roma.it/PCR/
“Lo stesso sindaco Marino aveva lanciato la proposta a fine settembre di concedere 30 euro a chiunque avesse ospitato un immigrato all’interno delle proprie mura domestiche. Volevamo conoscere a che punto era questa proposta, così come quella, da tempo sostenuta dal sottoscritto, di costituire un albo della solidarietà per chiunque avesse messo a disposizione immobili e risorse in favore di nomadi e immigrati. Mi sento di ribadirla con forza, anzitutto in risposta alla proposta indecente del sindaco di dare casa ai nomadi. Si potrebbe iniziare dai più volenterosi, e magari proprio dal White Hotel orse line di Londra, anche se da una semplice ricerca sul web non si comprende dove sia posizionato o se si tratta di uno dei diversi hotel denominati White”, conclude Santori.


