di Sara Lauricella
100 anni di sport e passione questo si è visto ieri allo stadio dei Marmi. Roma ha ospitato il centenario del Coni, Comitato Olimpico Nazionale Italiano. In diretta sulla Rai la pregevole conduzione di Paolo Bonolis ha portato gli spettatori ed i partecipanti lungo 100 anni di storia dello sport, e non solo, in Italia e nel mondo. Rappresentanti sia dello sport inteso come attività fisica che della mentalità dell’essere sportivi, del sentire lo sport come una passione mentale e fisica. Educazione, rispetto, sacrificio e sensibilità: questo è ciò che ieri si è visto durante questa meravigliosa manifestazione. Sul palco si sono alternati dai più recenti Federica Pellegrini e Alberto Tomba a personaggi e filmati dei grandi che hanno fatto epoca e segnato i veri cambiamenti dei nostri tempi. Come non porre l’attenzione su Sara Simeoni grandissima campionessa italiana e prima donna a segnare il primato mondiale di salto in alto. Eppure della sua impresa rimane un semplice filmato amatoriale perché all’epoca gli sport erano appannaggio maschile e nessuno riprendeva con filmati ufficiali la prova di una donna. Ma la donna Mito non ha segnato solo un primato quanto un cambio epocale. E Alex Zanardi …. campione nonostante tutto e sempre oltre tutto; così come veri e grandi campioni sono gli sportivi delle para Olimpiadi. Ed ancora la squadra di pallanuoto, i pugili la spotivissima storia del campione di bob ed i filmati delle olimpiadi del 60, svoltisi qui a Roma, talmente ben organizzata da essere definita Olimpiade perfetta. Ma anche spettacolo con la musica dell’ Orchestra Sinfonica di Pescara e la stupenda voce di Andrea Bocelli e la recitazione di Carolina Crescentini. Un viaggio nel passato e gli occhi diretti verso il futuro con il discorso di promozione dello sport del presidente del Coni Giovanni Malagò. Momenti unici che fanno della nostra città la città eterna e delle nostre nazionali sportive uno dei pochi veri pochi fiori all’occhiello dell’italianità.


