di Simona d’Onofrio
Tremenda esplosione a Foggia, con conseguenze altrettanto sconcertanti. Una palazzina di sei piani di via Edmondo De Amicis 22/c, nel centro storico di Foggia è esplosa per una fuga di gas, causando due vittime: Giuseppina Fiore, di 29 anni, e suo marito Luigi Veneziano, 37. Il loro piccolo, di circa 4 anni, è ferito, non gravemente e si rimetterà in una 30ina di giorni. Ferito anche un anziano di 83 anni, Antonio Morelli, molto grave, poiché ha riportato gravi ustioni su tutto il corpo, dato che l’esplosione è avvenuta proprio nel suo appartamento. Distrutti praticamente, i due appartamenti a piano terra e danneggiati quelli al piano di sopra.
In realtà, i risvolti di questa storia sono alquanto oscuri. Avevamo dato l’allarme ieri – Salvatore Morese, uno degli inquilini della palazzina ha dichiarato di aver dato l’allarme intorno alle 19.30, chiamando l’Amgas e dicendo che si sentiva un forte odore di gas. Sono giunti dei tecnici per fare dei controlli, assicurando che non ci fosse alcuna fuga di gas, il cui odore si sentiva fortissimo, invece. E’ stata chiaramente avviata un’indagine dal pm Alessandra Fini, per verificare se ci siano reati di disastro colposo.
Probabilmente, siamo ancora un caso di fronte ad un caso di negligenza, che ha causato danni ingenti. Foggia è già stata colpita da un episodio simile e forse non è un caso.


