“Ma perché l’ippica non si batte per la riforma della scommessa?” si chiede il dottor Maurizio Soverchia in una recente lettera pubblicata su www.cavallo2ooo.it.
La domanda è più che lecita, anzi, diremmo, scontata. O, almeno, così dovrebbe essere per un imprenditore che, dovendo vivere di ciò che vende, deve porsi qualche domanda se il suo prodotto non riesce più ad essere competitivo. Ma questo non è il caso dell’ippica, visto che, negli ultimi vent’anni, la gestione è stata tutt’altro che imprenditoriale.
Tornando alla domanda, facciamo presente che il Comitato Lega Ippica Italiana, dopo aver coinvolto moltissime personalità del settore (e le porte sono sempre aperte), sta lavorando ormai da quasi due anni a tutta una serie di progetti di riforma che si propongono di cambiare volto al settore e, fra questi, c’è anche quello delle scommesse, di cui si sta occupando una commissione apposita.
Insomma, con Lega Ippica Italiana, in un futuro ormai sempre più vicino, le cose cambieranno.
Il discorso cambia completamente ce ci si chiede perché fino ad oggi non è stato fatto niente. Non abbiamo una risposta, ma sicuramente il rammarico è tanto: pensate se si fosse riformato il TQQ un anno fa, con formula alla francese e due episodi alla settimana, qualitativi e spettacolari: forse ora non saremmo in queste condizioni e avremmo un po’ di “ossigeno” in più per lavorare alla ricostruzione di tutto il resto, dalla programmazione (quattro prove di vertice per i 4 anni del trotto in 28 giorni sono un’aberrazione), alla giustizia e a tutti gli altri temi da affrontare con estrema urgenza.
D’altronde, se l’Unire, come dice lei, negli anni 2006/2007, aveva lavorato ad una riforma delle scommesse con l’Agenzia dei Monopoli cui non è stato dato seguito (colpa della politica? della burocrazia? o di chi altro?) e, addirittura, l’Italia è uscita dall’Epma (organizzazione europea dei gestori delle scommesse ippiche) per i motivi da lei illustrati, si capisce l’ottusità con cui si è gestito tutto ciò che riguarda l’ippica negli ultimi anni.
IL COMITATO LEGA IPPICA ITALIANA