di Beatrice Iannelli
Filippo Falzoni Gallerani è psicologo ed è stato tra i primi a portare, oltre 30 anni fa, il Rebirthing in Italia.
Attraverso un percorso di studi ricco e diversificato, tra Oriente ed Occidente, ha dato vita al Rebirthing Transpersonale, che pratica e insegna dagli anni Ottanta e che ci aiuta a ritrovare il nostro vero Sé, a rivitalizzare l’organismo e a liberarci da ansia, stress e attacchi di panico.
Il Rebirthing Transpersonale è una tecnica esperienziale basata sulla respirazione che rivitalizza l’organismo e induce stati non ordinari di coscienza. .
L’uomo contemporaneo è prigioniero dei pensieri ed ha perso il contatto con il corpo e vive in disarmonia con la propria energia vitale.
La corazza psicosomatica che abbiamo costruito per difenderci, ora ci imprigiona e rende il respiro irregolare e incompleto. Siamo come un sofisticato e perfetto apparato psicosomatico che però ha le batterie scariche o sbalzi di corrente.
Se l’energia vitale decade, siamo fragili e viviamo con stress anche le faccende quotidiane.
I nostri disagi, i disturbi psicosomatici, l’ansia e i conflitti mentali hanno come prima causa gli squilibri dell’energia, quindi a poco ci servirà analizzare e interpretare le supposte cause del nostro malessere. Il disturbo che più facilmente si risolve con la respirazione è il “disturbo da attacchi di panico” perché esso ha un legame diretto con la respirazione.
È stata scientificamente dimostrata la relazione tra attacchi di panico e squilibri del respiro. I sintomi del panico sono prodotti dalle alterazioni del ph del sangue che dipendono dalla percentuale di anidride carbonica nel sangue.
Il Rebirthing è una respirazione circolare ove inspirazione ed espirazione si fondono in maniera armoniosa. Questo modo di respirare fa entrare subito in contatto con le tensioni di tipo fisico e mentale che si sono somatizzate, dando loro la possibilità di sciogliersi (sovente già nella prima seduta), non esistendo nel momento presente i presupposti che le hanno generate. Normalmente il paziente assume la posizione distesa con il corpo completamente rilassato e la mente vigile. La tecnica in se è molto semplice ma deve essere precisa (suono – intensità – pienezza – ritmo – profondità) altrimenti non funziona.
Ecco perchè è bene affidarsi ad un rebirther professionale.
Nelle prime sedute si possono avere sensazioni di leggera alterazione, che possono essere gradevoli, come quando si prova una leggera ubriachezza, euforia, un senso di anestesia corporea e di rilassamento profondo; oppure spiacevoli, quando, ad es., si rivivono esperienze dolorose o traumatiche.
In alcuni subentra un fenomeno di tetania, cioè una contrazione involontaria dei muscoli, principalmente delle mani e della bocca, simile ad una leggera paralisi che si risolve rapidamente per lasciare posto ad una sensazione di benessere e vitalità.
Durante queste fasi tensioni ed emozioni negative si scaricano con un fenomeno di catarsi: c’è chi ha un pianto liberatorio, chi è scosso dalle risa per una contentezza che non sa definire. Alcuni, avendo già una buona apertura interiore, sperimentano stati di pace e beatitudine; altri risvegliano in se stessi capacità creative e chiare risposte a situazioni pratiche.
Una psicologia quindi che non focalizza la sua attenzione solo alla patologia, ma che riconosce i sentieri che conducono alla liberazione, alla serenità, e ad una più profonda consapevolezza.
La ricerca interiore conduce alla conoscenza di Sé e culmina con la liberazione dalla sofferenza e alla “comprensione intuitiva della natura dell’Essere”.