Di Francesco Moresi 

Il tanto atteso, ma soprattutto temuto, match di serie A tra Roma e Juventus è stato anticipato alle ore 17:45 di domenica 11 Maggio, scatenando l’ira di tutti quei tifosi che non potranno ottenere il rimborso del biglietto nonostante il cambiamento dell’orario d’inizio della sfida. La decisione di anticipare la gara era nell’aria da qualche giorno, onde evitare nuovi tafferugli dopo i fatti gravi di sabato scorso prima della finale di Coppa Italia. Inizialmente si era pensato di giocarla direttamente alle 15 ma la concomitanza con l’inizio degli internazionali di tennis al Foro italico, avrebbe reso più complicato del previsto il mantenimento dell’ordine nei pressi dello stadio.

L’Olimpico sarà comunque pieno di tifosi romanisti, nonostante il cambiamento in extremis dell’orario, pronti a prendersi una rivincita morale nei confronti dei rivali juventini. I giallorossi probabilmente dovranno fare a meno di Dodò sulla sinistra ma ritroveranno Destro abile e arruolabile dopo aver scontato i quattro turni di squalifica per la manata ad Astori.

Va detto inoltre che la Roma scenderà in campo con una maglia inedita, che presenterà il logo di Sky al centro, per consolidare i rapporti con la tv privata a pagamento ma soprattutto per celebrare l’accesso diretto alla prossima Champions League della squadra giallorossa, evento che verrà trasmesso proprio dalla televisione del magnate Murdoch.

Oltre al calcio giocato, a Roma è tempo di mercato e di rinnovi. L’arrivo di Pallotta in Città, sarà fondamentale soprattutto per definire il futuro di Pjanic. L’entourage del bosniaco è fermo sulla richiesta iniziale di 4 mln di euro, mentre i giallorossi, per non creare un effetto domino all’interno dello spogliatoio e rispettare i parametri societari imposti dagli americani, sono disposti ad offrire un rinnovo, che tra bonus legati al rendimento della squadra e del singolo giocatore si aggira intorno ai 3,5 mln di euro. Più il tempo scorre e più le possibilità di un prolungamento di contratto da parte di Pjanic diminuiscono, costringendo il ds romanista Sabatini a guardarsi intorno in cerca di un suo eventuale sostituto. I nomi sono tanti e per ora nulla sembra certo, soprattutto perché l’abilità del ds romanista è proprio quella di riuscire a tenere segrete le trattative più importanti, onde evitare intromissioni da parte di altri club.

Ci sono però novità importanti riguardanti Kolarov che sembra più distante da Roma dopo aver avuto contatti con la Juventus nei giorni scorsi. Nonostante il cartellino si aggiri intorno ai dieci mln ciò che frena la Roma è il suo stipendio, troppo elevato per le casse romaniste. In difesa rimane sempre calda la pista Astori, che accetterebbe volentieri di vestire la maglia giallorossa il prossimo anno. In avanti invece si rincorrono le voci di una possibile trattativa conclusa con l’attaccante del Magonza, Choupo-Moting, un gigante di un metro e novanta in scadenza di contratto a Giugno. Potrebbe essere girato al Verona per arriva al gioiellino Iturbe richiesto in Italia da Napoli e Roma, ma su cui si muove con una certo interesse anche il Real Madrid di Ancelotti.

Sull’altra sponda del Tevere invece, Il contestato Lotito ed il ds Tare sembrano aver trovato un accordo con L’Udinese per il riscatto definitivo di Candreva. Per la difesa occhi puntati su Hector Moreno, messicano promettente che potrebbe sostituire il partente Biava e lo svincolato Dias. Nelle ultime ore infine, l’intervista di Ulisse Savini, procuratore di Cavanda e della stellina biancoceleste Keita, ha allarmato e non poco i tifosi capitolini di fede laziale. Secondo le parole di Savini sul giovane attaccante che ha recentemente rinnovato fino al 2018, ci sono gli occhi di mezza Europa, tra le più interessate: Liverpool e Manchester United.