Tweet di @marcogiudici: “Dopo scelta di @ignaziomarino, Iva Zanicchi ha cambiato testo della sua canzone. Ora è “Prendi questa mano rom, sinta e caminante””.
“E’ ora di farla finita con la balla della discriminazione, dell’apartheid, del razzismo e, da ultimo, del cambio di nomenclatura sui nomadi, oggi chiamati rom, sinti e caminanti da Roma Capitale per diktat del sindaco Marino. Il sindaco ha solo inasprito gli animi bollenti della gente, perché ancora una volta non ha voluto affrontare il tema come avrebbe dovuto. Dietro al fenomeno dell’immigrazione e dello stanziamento dei nomadi non c’è un fatto culturale, ma economico, sociale e politico. Ci sono organizzazioni che puntano al massimo profitto, che si nascondono dietro il velo del no-profit, ma operano come professionisti del sociale e forzano l’immigrazione per incamerare e gestire soldi pubblici in nome di un’integrazione che mai arriverà. Roma non deve cambiare nome a nessuno. Deve solo liberarsi dal sistema nomadi, un autentico nemico della nostra città perché costoso e inefficace”. Lo dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere e presidente della Commissione Trasparenza del Municipio XII
Per informazioni:
Marco Giudici
www.marcogiudici.it


